VENERDÌ 1 MAGGIO
Per la festa dei lavoratori andremo alla ricerca dei vecchi percorsi dei boscaioli di un tempo, quando gli abitanti di questi luoghi vivevano del loro lavoro manuale e dei prodotti generati dalla terra: un'economia circolare di prossimità che rispettava l'ambiente naturale. Vita a volte dura e con poche comodità, ma in armonia con la Natura.
Incontreremo, lungo il sentiero, gli Archi di Boccalupo, le spettacolari arcate di quel che resta del settecentesco acquedotto Odescalchi, che veniva alimentato dalle sorgenti dei boschi circostanti e andava a rifornire d'acqua importanti opifici a Bracciano. Nascosti da una rigogliosa vegetazione andremo a cercarli partendo dalla Stazione FS di Manziana, per risalire poi fino ai boschi di Oriolo su un percorso vario e dagli odori e colori primaverili.
In Faggeta Oriolo, proprio sotto la cima di Monte Raschio- una delle 13 Faggete italiane Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO- faremo base al Rifugio Passi Avanti, presso l'azienda agricola- Fattoria "L'Oriolo", per goderci in tranquillità il giorno di festa: ci aspetta l'Acquacotta* e il riconoscimento e la conoscenza delle erbe di cui è composta!🌱
Dopo la pausa riprenderemo i sentieri del CAI /Parco Bracciano Martignano, per tornare infine alla stazione FS di Oriolo, dove abbiamo lasciato le auto
Lunghezza: 12 km
Dislivello: 270 m ⬆️ 150⬇️
Impegno: medio
Tipologia: traversata
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro le ore 12 mercoledì 29 Aprile
Ai prenotati arriverà un messaggio giovedì pomeriggio con le ultime indicazioni
✅️ l'escursione richiede un impegno medio: quindi è necessario un buon allenamento e abitudine al cammino- anche su tratti di sentiero accidentati e irregolari- al dislivello, e ovviamente un equipaggiamento adeguato
✅️Appuntamento alla stazione FS di Oriolo Romano alle 9:00 puntuali: prenderemo il treno delle 9:27 per Manziana ( prima fermata, 5 min necessario acquistare il biglietto 1,10€)
L'attività finirà nel pomeriggio, orario indicativo in locandina, ma da definire...insieme 🍀
Quota di partecipazione 25€
( da saldare il giorno stesso dell'escursione, no pos)
Comprende: Escursione, Acquacotta con le erbe spontanee del podere e uovo bio, bruschette di pane integrale con olio EVO della casa, crostata con farine e marmellata della zona, vino o birra, acqua, caffè o infuso...🌼
Equipaggiamento:
Scarpe da trekking o scarpe tecniche con suola scolpita, abbigliamento da trekking adeguato al clima ( giacca guscio impermeabile, felpa, pantaloni comodi, cappello)
zaino trekking con borraccia d'acqua (almeno 1,5 L), spuntini, eventuali indumenti di ricambio.
Bastoncini da Nordic Walking o trekking
Utili scarpe di ricambio in macchina.
🎉 Ai partecipanti sprovvisti verrà consegnata la credenziale Passi Avanti: a ogni evento a cui si partecipa (escursione, corso, informativa) viene applicato un timbro. A chi già è in possesso della credenziale ricordiamo di portarla a ogni evento.
Al raggiungimento di 6 timbri, si riceve un riconoscimento per il proprio...Cammino di Benessere!❤️
Per altre informazioni e PRENOTAZIONI: potete contattarci ai numeri in locandina (anche tramite Whatsapp o Telegram)
Laura Mortet 3494400359
🌿 Membro del Team Passi Avanti Guida Escursionistica- Educatrice Ambientale/Interprete Naturalistica- Istruttrice Nordic Walking con assicurazione RC professionale
🌿Passi Avanti Guide&Coach®️ project è un progetto ideato da Riccardo Schiavo- G.A.E. professionista- e promuove il miglioramento del Benessere attraverso l'Escursionismo, lo Sport, le buone pratiche per uno stile di vita sano, attivo, naturale e attività di coaching e formazione, Educazione Ambientale e Interpretazione Naturalistica
*L'acquacotta maremmana è un piatto tipico della Maremma Toscana e dell'Alto Lazio, una zuppa di verdure con ingredienti che, per tradizione, venivano raccolti nei campi e abbinati a del pane raffermo non salato, il tutto condito con del buon olio extra vergine di oliva. A volte arricchita con patate, uova o baccalà o pancetta per dare anche sapidità.
Veniva preparata dai carbonai e i butteri (i mandriani locali che in sella ai cavalli si occupano delle mandrie maremmane) ed era considerata una minestra da condividere. Veniva fatta sul posto oppure trasportata all’interno della “catana”, un grande tascapane di cuoio che solitamente conteneva una casseruola con l'acquacotta o gli ingredienti non di campo per prepararla in loco- accendendo un bel fuoco- il pane raffermo e un fiasco di vino rosso.
Piatto bilanciato in termini di macro nutrienti, con ingredienti di prima scelta a km zero, ottimo per chi segue una nutrizione sana ed equilibrata
*fonte: lacucinaitaliana.it


Nessun commento:
Posta un commento